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martedì 12 febbraio 2008

Aumentano i consensi per Ubuntu, OpenOffice e MySQL

Alfresco è una piattaforma open source alternativa per l'Enterprise Content Management (ECM).
Oggi ha pubblicato i risultati di una indagine che ha condotto per tutto l'arco del 2007, riguardante le piattaforme utilizzate da 35 mila membri (worldwide) della propria comunità.
Il campione analizzato comprende in particolare società dei settori finanzario, media, editoria, enti governativi e strutture didattiche.

Analizzando la penetrazione di sistemi operativi, application servers, database, browsers e portali utilizzati, l'indagine ha valutato il gradimento e l'utilizzo di software Open Source e proprietari all'interno delle aziende.
Orbene, i risultati di questa indagine sono i seguenti:

  1. Sistema operativo: il 41% delle valutazioni SW avviene su Windows. Le installazioni però avvengono solo per il 26% su piattaforma MS, contro il 51% su Linux.
  2. Linux: Ubuntu 24%, Red Hat Enterprise Linux (RHEL) 21%.
  3. Windows: Windows XP 63%, Windows 2003 28%, Windows Vista 2%.
  4. Databases: MySQL 60%, Oracle 14%, MS SQL Server 13%.
  5. Application servers: Tomcat 70%, JBoss Application Server 18%.
  6. Office suite: Microsoft Office 66%, OpenOffice 24%. La tendenza si inverte in Francia e in Germania, dove OpenOffice riscuote molti consensi.
  7. Browser e portali: Browsers 59%, Portal 41%. Utilizzo prevalente: contenuti e mashup.
  8. Virtualizzazione: VMware 61%, Microsoft Virtual Server 16%.
  9. Utilizzo di ECM: MS Office SharePoint per document management 67%, web content management 43%, collaboration (su Windows, Linux, MySQL o VMware) 34%.
  10. Leadership: L'Open Source crea un leader ad ogni livello: Red Hat Enterprise Linux (RHEL), MySQL, JBoss, Tomcat.
  11. Long tail: L'Open source ha una long tail geografica, che riflette la richiesta globale. Il sondaggio ha coinvolto 260 nazioni così suddivise: US 24%, EMEA 50% e ROW 26%
  12. Geografia: A livello mondiale RHEL sta doppiando la distribuzione Linux SUSE. In Germania invece SUSE viene utilizzato 4 volte più di RHEL.
In conclusione, si rileva che Ubuntu è la distribuzione Linux con il tasso di crescita più alto, guadagnando credibilità anche in ambito business e non solo consumer. Considerazioni analoghe si possono fare anche per MySQL, sempre più utilizzato da imprese come Facebook, Google, Nokia e China Mobile.

Le aziende, dal canto loro, sono sempre più propense a valutare soluzioni Open Source, anche per applicazioni "mission-critical".

Gli utilizzatori, infine, non vogliono vincoli e richiedono saempre più flessibilità rispetto ai cambiamenti nel tempo.

link:
www.alfresco.com
http://www.ubuntu.com
http://www.redhat.it
http://www-it.mysql.com
http://it.openoffice.org
http://www.vmware.com
http://info.vmware.com
http://office.microsoft.com/it-it/sharepointserver
http://www.novell.com/linux

domenica 10 febbraio 2008

Il web 2.0 sul desktop con Adobe AIR

Non si tratta delle calzature indossate dal grande Michael "Air" Jordan, il più grande giocatore di basket di tutti i tempi.
Adobe® AIR™ è un sistema di runtime multipiattaforma (sta per Adobe Integrated Runtime) che consente agli sviluppatori di creare Rich Internet Applications per il desktop (basate sui linguaggi HTML, AJAX, Flash e Flex) .

La caratteristica di queste applicazioni è quella di caricare al di fuori del browser contenuti web tipo i file SWF o HTML; inoltre a questi possono essere aggiunti tutta una serie di funzioni interattive e multimediali.

Adobe Air permetterà di sviluppare applicazioni utilizzando Flash/Flex e HTML/JavaScript o una combinazione di entrambi.
Le applicazioni basate su Flash sono in grado di includere contenuto basato su HTML e viceversa; inoltre le applicazioni Air possono integrare anche documenti in PDF.
Integra il leggero database SQLite.

Questa infrastruttura viene rilasciata in un momento in cui le web applications si rivolgono anche alle applicazioni da ufficio (per esempio Google Docs).
A differenza di queste, Adobe Air consente di far funzionare contemporaneamente ed in modo performante diverse piccole applicazioni leggere, anche interoperabili tra di esse, risparmiando le risorse richieste dai pesanti browser.

Al momento l'unica procedura prevista da Adobe per l'installazione sul desktop del runtime è quella di scaricare il file d'installazione dal sito di Adobe ed avviare la procedura d'installazione.
In futuro però sarà possibile rilasciare applicazioni che verificano se sul client è già installato il runtime e, in caso contrario, avviano automaticamente l'installazione.

La versione attualmente disponibile è la Beta 3, rilasciata il 12 dicembre 2007; nella stessa data è stato pubblicato anche il SDK, contenente gli strumenti necessari per sviluppare e rilasciare le applicazioni Air (schemi, template, icone, framework per API, command-line).
Un apposito set di API consentirà di eseguire queste applicazioni anche off-line.

Sempre sul sito di Adobe sono disponibili esempi di applicazioni che mostrano le potenzialità di Air: blog editor, bookmarker, gestione di Google Documents, RSS reader, Yahoo! Maps, Google Maps, agenda, audio podcast e altri.

Il runtime è gratuito e funzionerà sia su sistemi operativi Windows che Mac OS X; la sua dimensione è di 11 MB.

Altri software con caratteristiche simili ad Adobe Air sono Zinc, SWFStudio e Pandora di Multidmedia.

Un'ultima cosa: esiste un'applicazione chiamata AIRifier che permette di trasformare in un'applicazione Adobe Air qualsiasi sito web, ad esempio siti tipo Facebook, Netvibes, Google Reader oppure un blog.



link: http://labs.adobe.com/technologies/air/
http://labs.adobe.com/downloads/airsdk.html
http://labs.adobe.com/technologies/air/samples
http://flash.html.it/guide/leggi/135/guida-air/

giovedì 31 gennaio 2008

Netscape addio?

A fine Dicembre 2007 il capo del progetto Netscape aveva preannunciato la fine dello storico browser: "la tendenza di AOL (che nel 1997 aveva acquisito Netscape Communications) nel guardare ad un modello di business basato sull'esposizione di banner pubblicitari lascia poco spazio a quegli investimenti che sarebbero necessari per continuare a sviluppare Netscape".

Nel blog ufficiale di Netscape viene indicata la data del
1° Marzo come fine del supporto per il browser. Nello stesso si segnala però che Mozilla, Flock ed AOL stanno realizzando congiuntamente delle procedure per facilitare la migrazione degli utenti di Netscape verso Firefox e Flock.

E' la prima volta che Flock, browser open source multipiattaforma basato sulla versione 2.0 di Firefox,
viene presentato come una soluzione sostitutiva.
Ciò che differenzia Flock dagli altri browser è l'integrazione con i più diffusi social network: aggregazione di news, condivisione di dati, blog, instant messaging, bookmarking, accesso a contenuti multimediali, gestione appunti, integrazione toolbar dei più diffusi motori di ricerca.

link: http://netscape.aol.com
http://browser.netscape.com
Flock, il social browser

lunedì 28 gennaio 2008

Amazon presenta Kindle, l'eBook reader

In anticipo rispetto alle previsioni, Amazon ha presentato il proprio eBook reader, chiamato Kindle.
Al prezzo di 399$ viene commercializzato questo dispositivo wireless, i cui primi pezzi sono andati letteralmente a ruba, tanto da cogliere impreparata la stessa Amazon che si è ritrovata con le scorte di magazzino prosciugate.


Caratteristiche:
* Schermo sottile ad alta risoluzione, con un effetto visivo simile alla carta.
* Più leggero e sottile di un libro: circa 292 grammi.
* Ingresso per scheda di memoria SD
* Può contenere più di 200 titoli.
* Batterie di lunga durata. In modalità wireless richiede una ricarica al giorno. Disattivandola, l'autonomia delle batterie può arrivare a 1 settimana. La ricarica dura 2 ore.
* A differenza del WiFi, Kindle usa la stessa alta velocità di trasferimento dati delle reti avanzate di telefonia (EVDO).
* La confezione comprende il lettore, una cover, l'alimentatore e un cavo USB 2.0

Usabilità:
* Semplice da usare: non richiede computer, cavi o sincronizzazioni.
* La connessione wireless consente lo shopping on-line sul Kindle Store.
* Acquistando un libro su Amazon, lo si avrà disponibile sul proprio dispositivo in meno di 1 minuto.
* Si possono inviare via email sia documenti Word che immagini (.JPG, .GIF, .BMP, .PNG) ad un dispositivo Kindle.

Contenuti disponibili:
* Più di 90 mila libri disponibili sul catalogo di Amazon, tra cui molti best sellers.
* Consultazione gratuita del primo capitolo dei libri per valutarne l'acquisto.
* I maggiori quotidiani degli States, tra cui il New York Times, il Wall Street Journal e il Washington Post;
* I maggiori periodici tra cui TIME, Atlantic Monthly e Forbes.
* I maggiori quotidiani di Francia, Germania e Irlanda (Le Monde, Frankfurter Allgemeine e The Irish Times).
* Più di 250 blogs di spicco su business, tecnologia, sport, intrattenimento e politica, tra cui BoingBoing, Slashdot, TechCrunch, ESPN's Bill Simmons, The Onion, Michelle Malkin e il Huffington Post.
* Include libero accesso wireless a Wikipedia.org.



Originale la confezione, a forma di libro al cui interno c'è Kindle.
Da notare la possibilità di arricchire Kindle con vari gadget tipo astucci in pelle o lampade da sera.
Tra le funzionalità è inclusa la possibilità di escludere l'audio (per legere di notte senza disturbare chi ci sta vicino) o di marcare le pagine con segnalibri elettronici (giusto per replicare l'usabilità dei libri cartacei).


link: http://www.amazon.com

sabato 19 gennaio 2008

Apple presenta il MacBook Air

MacBook Air è il nuovo prodotto sfornato da Apple, che va a posizionarsi tra il MacBook e il MacBook Pro: lo ha presentato Steve Jobs, il CEO del colosso di Cupertino, durante il Mac World 2008.

Quello che colpisce subito, oltre al solito design molto curato, è il profilo ultrasottile (1,9 cm) e ultraleggero (1,3 kg),
Il display, di discrete dimensioni, misura 13,3"ed è realizzato con tecnologia a led e webcam integrata.




Per ottenere dimensioni così ridotte, il lettore ottico non è stato integrato ma è comunque possibile collegarlo esternamente tramite la porta USB, oppure via wireless da un altro Mac o da un Pc, tramite la funzionalità che Apple chiama Remote Disc.
Altre caratteristiche sono i tasti illuminati (caratteristica apprezzata soprattutto da chi in passato si è trovato ad utilizzare una tastiera al buio, ad esempio durante una presentazione).

Accanto alla tastiera troviamo un touchpad multitouch come quello in dotazione all'iPhone e all'iPod Touch: una vera user experience che, una volta provata, fa sembrare scomoda e sorpassata la navigazione tradizionale.



All'interno troviamo un processore Intel Core 2 Duo da 1,6 o da 1,8 GHz.
L'hard disk è da 80 Gb, sostituibile con un SSD (Solid State Disk) da 64 Gb, privo di parti meccaniche, più silenzioso, più parco nei consumi elettrici (e che di conseguenza garantisce una maggiore autonomia delle batteria) e soprattutto che accede istantaneamente ai dati.
La durata dichiarata della batteria è di 5 ore.

Se poi volete fare un backup dei vostri dati, niente paura: niente di meglio di un collegamento WiFi con una unità disco esterna, tramite la Time Machine di Mac OS X Leopard.

L'ultima cosa: il prezzo è di 1.700 Euro.

link: http://www.apple.com/uk/macbookair

lunedì 14 gennaio 2008

Addio hard disk?

Sono ormai maturi i tempi per la commercializzazione di memorie di massa innovative rispetto agli attuali hard disk.
Infatti Toshiba sta per lanciare gli Ssd, cioè i Solid State Drive che in futuro potrebbero soppiantare i dischi fissi presenti nei computer, nei dispositivi portatili, nei videoregistratori o in alcune autoradio. Inizialmente avrebbero una capacità limitata, da 32, 64 o 128 Gb, quindi non in diretta concorrenza con gli hard disk che sono sempre più richiesti con capienze di centinaia di Gigabyte per toccare talvolta anche il Terabyte.

I punti di forza di queste memorie sono invece lo spazio ridottissimo, la silenziosità, la robustezza (leggi resistenza agli urti), i consumi di corrente minimi, l'assenza di polvere sul supporto, il peso "piuma" ed il ridotto tempo di accesso ai dati.

Ce n'è quanto basta per ipotizzarne un uso massiccio in computer portatili, cellulari, telecamere e simili, aspettando in futuro gli SSD con capienze maggiori

link: http://www.zeusnews.it

sabato 12 gennaio 2008

Internet experience con Yahoo Go 3.0

Yahoo! svela Go 3.0 mobile, l'offerta all-in-one per dispositivi mobili e che comprende funzionalità di consultazione mappe, upload di foto, ricezione di news, calendario appuntamenti, nonchè un client di posta.

L'obiettivo è quello di contrastare Google mobile, la cui offerta è praticamente simile (Gmail, Picasa, Maps, Search e Calendar).

Basata sulla piattaforma Yahoo! Mobile Developer, si pone in antitesi a Google Android, la piattaforma Open Source recentemente introdotta ed appoggiata praticamente dai maggiori player presenti nella telefonia mobile, fatta eccezione per Nokia, Microsoft, Apple e, appunto, Yahoo! stessa.

Nonostante l'aspetto grafico della home page sia simile a Google Desktop, si distingue da questo per la presenza dei moduli e, come in Android, consente agli sviluppatori di incorporare plug-in nei suoi servizi, quindi dovrebbe personalizzabile da ogni utente a proprio piacimento. Non mancheranno nemmeno i widgets per email e Flickr o per i più diffusi social network.
My Conversations diventerà una modalità per Yahoo Mail e inbox per gestire i thread. Per esempio per organizzare una cena, basterà trascinare il thread in una mappa e i profili verranno visualizzati in una email, con le preferenze (di cibo) e i suggerimenti di ristoranti in un'area.

Le linee guida per Yahoo sono interoperabilità, social network e apertura, da coniugare all'insegna della mobilità.
L'acquisizione e l'integrazione di Zimbra (client di posta, calandario, document management e VOIP) sono un esempio in tale senso.
La Web experience secondo Yahoo! deve diventare più personale, semplice ed efficace.

link: http://www.vnunet.it

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